Dormire e riposare bene, caratteristiche del materasso perfetto

Dormire e riposare bene, caratteristiche del materasso perfetto

Quali caratteristiche deve avere un buon materasso?

In primis deve sostenere il corpo in modo ergonomico, consentendo alla colonna vertebrale di assumere la sua curvatura fisiologica e ridurre la pressione di appoggio di articolazioni come le spalle.

Se il materasso è troppo rigido, solleciterà troppo le articolazioni e farà sì che il vostro corpo assuma una posizione non corretta. Al contrario, se è troppo morbido, spalle e natiche tenderanno a sprofondare determinando una curvatura scorretta della colonna. Entrambi questi scenari possono far sì che vi svegliate stanchi. Per questo motivo è bene scegliere un materasso ergonomico.

Test punti di pressione materasso

Quello giusto, infatti, è quello sul quale non si avverte alcuna pressione, quasi come se steste galleggiando in aria. Stesso dicasi per le donne in gravidanza, che spesso tendono a soffrire di mal di schiena e richiedono un cuscino per gravidanza. Ricordate di scegliere il materasso in base alle vostre esigenze specifiche, soprattutto se soffrite di mal di schiena, fibromialgia, ernia del disco, dolore cervicale, artrosi, reumatismi, reflusso gastroesofageo.

Tipologie di materassi

Materassi a molle
I modelli a molle sono ancora di gran lunga i più utilizzati, anche grazie all’opinione positiva dei consumatori. Sostengono il peso del corpo tramite molle elicoidali e, nei modelli a molle insacchettate, ogni molla è indipendente dalle altre. Questo aiuta il letto a sopportare anni di usura e impedisce che nel tempo le molle possano bucare il rivestimento esterno del materasso. Nella parte superiore, le molle possono essere dotate di una grande varietà di materiali aggiuntivi per assicurare un maggiore comfort, come lattice o memory foam, a seconda delle vostre preferenze.

Alcuni venditori potrebbero suggerirvi che un maggior numero di molle consenta una maggiore comodità, ma questo non è necessariamente vero. Infatti, non c’è alcun bisogno che il numero di molle superi le 700 unità, bensì l’importante è che siano di qualità. Oltre questo numero, la differenza di sensazione è così piccola che sarebbe difficile da notare.

Vantaggi: i materassi a molle sono piuttosto economici e in grado di soddisfare la maggior parte dei consumatori per durata, rigidità e budget.
Svantaggi: nella maggior parte dei casi non c’è alcun rapporto diretto tra prezzo e comfort , ma evitate i modelli troppo economici. Se non sono dotati di un numero sufficiente di molle e di un rivestimento in grado di offrire un supporto adeguato, è probabile che vi sveglierete con il mal di schiena e nel tempo si affosseranno.

A chi sono utili: per le persone in sovrappeso, questi modelli possono offrire un supporto più rigido, rendendo più semplice sdraiarsi e rialzarsi. Le varianti più rigide sono indicate per chi soffre di lombalgia ma, in generale, i materassi a molle possono essere comodi per chiunque.

Materassi in memory foam
La popolarità dei modelli in memory foam è in continua ascesa grazie alle continue innovazioni dei materiali atte a migliorare la soddisfazione dei consumatori. Sono realizzati con strati di schiuma poliuretanica di diverse densità che grazie alla mescola con particolari sostanze tendono a modellarsi in base alla temperatura del corpo, garantendo una maggiore adattabilità alle nostre curve fisiologiche.

Vantaggi: adattandosi alla forma del vostro corpo, il memory foam riduce i punti di pressione consentendo una riduzione del dolore alle articolazioni, come ad esempio le spalle o il rachide lombare, o dolori legati alla fibromialgia. I materassi in memory foam attutiscono anche i movimenti perciò, se si dorme con un partner, non verrete disturbati dai suoi spostamenti notturni.

Svantaggi: uno dei maggiori problemi dei materassi in memory foam è che, dal momento che sono sensibili alla temperatura, si ammorbidiscono con il calore del corpo, e possono far sentire molto caldo durante la notte. Inoltre, i modelli più economici potrebbero emettere un odore di chimico.

A chi sono utili: se avete difficoltà a dormire comodamente, soffrite di stanchezza cronica o qualche tipo di dolore muscolare, un materasso in memory foam dovrebbe andare bene per voi , a condizione che non soffriate troppo il caldo.

Materassi in lattice
Il lattice (naturale) è uno dei materiali più interessanti perché offre un buon supporto alla colonna vertebrale, simile al memory foam, ma utilizzando sostanze naturali. Uno svantaggio di questo materiale è la sua forte sensibilità all’umidità che tende a rovinarlo rapidamente. Per questo motivo ci sentiamo di sconsigliarne l’acquisto se abitate in ambienti molto umidi. I modelli definiti in lattice possono essere di diversi tipi in base alla tipologia di lattice utilizzato per la loro struttura. In entrambi i prodotti, che siano naturali o sintetici, spesso si utilizza la dicitura schiuma di lattice che indica un materasso ottenuto per coagulazione e vulcanizzazione di lattice mischiato con aria.

Lattice naturale
è il prodotto naturale derivato dall’Havea Brasiliensis e dall’Havea Guianensis. Circolano altri nomi e denominazioni dell’albero ma legati sopratutto al legno e ai suoi usi commerciali e non al prodotto lattice. Coltivate in Indonesia e Malesia, sono originarie dell’America Centrale.

Lattice sintetico
Il lattice sintetico è ottenuto con un procedimento chimico che prevede la dispersione di polimeri sintetici in un bagno apposito. Polimeri derivati dallo stirene-butadiene.

In quale posizione dormi?

Ecco alcune raccomandazioni sulla tipologia di materasso più indicato in base posizione in cui dormite.

Su un fianco
La maggior parte delle persone ama dormire su un fianco. Tuttavia, questa posizione aumenta fino a sette volte il peso esercitato su punti di pressione come fianchi e le spalle. Per questo, le persone che dormono su un fianco dovrebbero scegliere un materasso che possa offrire supporto e sollievo nei punti di pressione. Data la necessità di un supporto in grado di assumere la forma del corpo, i materassi migliori per dormire su un fianco sono quelli in memory foam.

A pancia in sù
Le persone che dormono supine (a pancia in sù) hanno bisogno di un buon sostegno, in particolare per la parte inferiore della colonna vertebrale. Se si considera la forma naturale della schiena, si nota una curva a livello della colonna lombare. Il presidio migliore per dormire sulla schiena deve supportare la parte bassa della schiena (permettendo ai muscoli di rilassarsi), e mantenere la curva naturale della colonna vertebrale. Un modello troppo morbido può far assumere una posizione innaturale alla parte bassa della schiena, ma un letto troppo rigido provoca tensione nei muscoli lombari, in quanto non offre abbastanza supporto alla zona lombare.

Perciò, un materasso medio-rigido è la scelta ottimale per dormire sulla schiena. Sulla base di queste considerazioni, le persone che dormono sulla schiena dovrebbero apprezzare i modelli in memory foam medio-rigidi o in lattice, che si contornano alla regione lombare e alla colonna vertebrale.

A pancia in giù
Le persone che dormono prone sono una minoranza, ma hanno esigenze diverse in materia di supporto rispetto a chi dorme su un fianco o sulla schiena. Dormire sullo stomaco, infatti, richiede una superficie rigida che non permetta ai fianchi o al torace di affondare rispetto al resto del corpo, in modo da evitare il mal di schiena. Data la necessità di un sostegno solido, che non assuma la forma del corpo, il presidio migliore per dormire sullo stomaco è un modello in lattice o a molle.

In coppia
Molte persone scoprono di preferire una tipologia di materasso differente rispetto al proprio partner, e il risultato è che spesso uno dei due deve scendere a compromessi o addirittura dormire sul divano. Dal momento che i partner possono essere molto diversi in termini di peso, forma del corpo e posizioni preferite per dormire, può essere impossibile trovare un modello perfetto per entrambi. Questa problematica può essere risolta acquistando un materasso bi-zona costituito da due materassi singoli di diverse tipologie accoppiati insieme.

Quando sostituire il materasso?

Se vi svegliate la mattina con un po’ di mal di schiena, che passa in 15 – 30 minuti, significa che dormite su un materasso non appropriato per voi.
Ci sono diverse buone ragioni per sostituire periodicamente il materasso, anche se i prodotti di oggi durano mediamente 13 anni, bisogna considerare che il nostro corpo invecchia, per cui il materasso sul quale all’inizio dormivate comodamente potrebbe non offrire più la stesso comfort. Inoltre tendono ad accumulare acari della polvere, funghi e altri germi che possono aggravare eventuali allergie e avere un impatto sul vostro sonno. Infine, ricordate che nessun materasso potrà migliorare la vostra salute se dormite solo cinque ore a notte. Per sentirvi al meglio, dovete dormire abbastanza, a prescindere dal tipo di materasso utilizzato.

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